Ganpati Bappa

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ganesh on varanasi walls

Un giorno la dea Parvati era a casa a prepararsi un bagno. Non voleva essere disturbata, così chiese a Nandi, il toro del marito Shiva, di fare da guardia alla porta e non permettere a nessuno di entrare. Nandi accettò l’incarico, ma quando Shiva tornò a casa e volle entrare in bagno, Nandi glielo concesse, essendogli molto fedele. Parvati fu molto arrabbiata. Lo diventò anche molto di più quando realizzò di non avere nessuno così fedele a lei come Nandi lo era a Shiva. Decise dunque di creare un figlio, che le sarebbe stato per sempre fedele. Togliendosi la pasta di curcuma che aveva sul corpo e soffiandoci vita sopra, diede vita a Ganesh.

Quando Parvati decise di nuovo di farsi un bagno, mise Ganesh di guardia alla porta. Questa volta, quando Shiva tornò, trovo uno strano ragazzo che gli impediva di entrare. Infuriato, Shiva ordinò al suo esercito di ucciderlo, ma questi non potettero, perché questo è il potere di Ganesh, figlio anch’esso di divinità.

Questo sorprese Shiva, che decise di lottare contro questo ragazzino non proprio ordinario, e trasportato dalla furia, gli tagliò la testa, uccidendolo all’istante. Come Parvati ne fu a conoscenza, animata dalla rabbia e bramosa di vendetta, minacciò di distruggere l’umanità intera. Ma il creatore Lord Brahma la supplicò di riconsiderare i suoi drastici piani e così lei accettò solo a due considizioni: la prima che Ganesh fosse riportato in vita e la seconda che fosse per sempre venerato come primo tra gli dei.

Shiva accettò le condizioni e mandò Brahma a prendere la testa della prima creatura vivente che avesse incrociato che fosse diretta verso il nord. Presto Brahma ritornò con la testa di un potente ed elegante elefante, che Shiva mise sopra il corpo di Ganesh. Soffiando una nuova vita dentro di lui, Shiva lo dichiarò anche suo figlio. Inoltre lo fece primo tra gli dei e a capo di tutti le ganas, categorie di viventi, Ganpati.

Ganpati Bappa Moriya Pudhchya Varshi Lavkar yaa.
Oh Ganpati, mio Signore, ritorna presto l’anno prossimo. 

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